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Industreal Variations 2007, De Lucchi, Mendini, Sottsass e Sowden: variazioni d’autore sul tema della porcellana. Industreal ha invitato i quattro designer ad interpretare ciascuno con la propria sensibilità, il tema dell’arte sublime della porcellana, un archetipo narrativo che dà un contenuto formale ai contenitori per antonomasia: il vaso, la ciotola, il cratere, la coppa.
10 x 10: dieci capolavori del design italiano analizzati dal punto di vista della sostenibilità, Dagad in collaborazione con ANAB, Associazione Nazionale Architettura Bioecologica, redige una griglia di valutazione in dieci punti che consente di valutare importanti oggetti della storia del design secondo i parametri della sostenibilità. Caratteristiche quali la durata, la leggerezza, la disassemblabilità, il consumo di energia, consentiranno di comprendere come questi oggetti, pensati quando la sostenibilità non era ancora una variabile cruciali del design, si confrontino con un tema che oggi potrebbe determinarne o meno il successo. Scoprendo in qualche caso come il buon design di 50 anni fa fosse più sostenibile di alcuni esempi attuali.
First Cut, quest’anno il laboratorio si concentra sulle potenzialità che il taglio laser offre, in termini di precisione e di flessibilità in rapporto alle idee. Il designer dispone oggi di forbici potentissime che gli permettono di tagliare, incidere, o semplicemente disegnare ogni tipo di superficie. Nel lessico Industreal, First Cut ha il significato della prova d’autore.
Beyond Consumption, un progetto
Movimenti Milanesi, Milano è la città italiana dove ci si sposta di più: per lavoro, ma anche per acquisti, svago, divertimento. Milano, non a caso capitale del Movimento Futurista, è protagonista del video che documenta flussi di persone: pendolarismo lavorativo, eventi periodici, shopping prefestivo e divertimento notturno, traffico di merci e spostamenti di mezzi pubblici e privati. |

ECAL/Tetê Knecht: Tactile + Elia Mangia: After Market, il centro d’arte contemporanea C/O careof presenta due progetti rinnovando la collaborazione con la prestigiosa Ecole Cantonale D'Art De Lausanne-ECAL, e invitando il giovane designer Elia Mangia. Economici ed ecologici, ironici e provocatori, entrambi gli interventi si sottraggono a quell’iter produttivo e commerciale che spesso porta a smarrire il senso delle cose, per sollecitarne invece una dimensione concretamente sostenibile.
Inquadrature, una cornice progettata da giovani designer utilizzando oggetti di riciclo o materiali ecologici a impatto zero. Quattro fotografi che realizzano il ritratto di ogni progettista, utilizzando una macchina con foro stenopeico, ovvero una rudimentale fotocamera costruita con materiali poveri. Foto e cornici in mostra.